... come mi fai osservare, fatta eccezione per il primo post di "benvenuto", nessuno più mi ha scritto sul nuovo blog. Ammetto che, effettivamente, anche per me è più complicato rispetto a prima ritrovare l'interazione con l'esterno. E forse ho dimenticato anche di dire a tutti del cambio di indirizzo. Comunque resta il fatto che molte, molte persone (che forse non riceveranno nessun regalo a Natale) ne sono al corrente. A questo punto mi rivolgo a te, mio fedele e forse unico lettore rimastomi, per raccontarti la mia giornata di ieri. Anche se ti ho già telefonato appena tornata a casa ieri notte, piuttosto devastata. Piccola divagazione: indovina un po', è domenica mattina e, come nella migliore tradizione shanghainese, mi sono svegliata alle 6.30. Questa volta con in circolo ancora un po' di cuba libre. Bleah. Solo perchè nel locale dove sono stata, che dovrebbe essere uno dei posti più fighi della città, NON DAVANO BIRRA. Pazzesco, no? Ieri sera devo aver speso circa 50 €, tra cena e Bar Rouge (qs il nome del locale), roba che questa mattina potevo andarmi a fare un cappotto nuovo. Il colpo è abbastanza duro da reggere da sobri. Tanto più che tra due orette dovrei andare con Annika a ritirare davvero cappotto e giacchino (sono un po' tesa, più o meno come se dovessi ritirare gli esiti di un test di gravidanza) e mi sarebbe piaciuto farmi fare anche dei pantaloni. Oggi c'è un sole della madonna ma ieri si gelava, se il cappotto non va bene sono cavoli...
Oddio mi sembra di scrivere e non arrivare da nessuna parte. Allora: sto Bar Rouge tanto decantato da tutti è un bel locale effettivamente, soprattutto perchè c'è una terrazza spettacolare con vista su Pudong (l'immagine coi grattacieli sul fiume che avevo messo nell'altro blog, non so se ti ricordi, Gian) ma: l'ingresso costa 10 €, le consumazioni 8 € e, soprattutto, è pieno di occidentali bavosi e cinesi battone. Che ballano. Niente di strano, forse, ma prova a entrare in una discoteca e pensare davvero a quello che la gente intorno a te sta facendo: ti sembreranno dei pazzi. Questa è per lo più la ragione per cui gli ho dato 16 € per due cuba. E per la quale non entro in una discoteca (o affini, il bar rouge non è proprio una discoteca ma la gente balla e a me piace fare di tutta l'erba un fascio) ormai da anni.
[Mentre scrivo ascolto a manetta Ritornerai di Bruno Lauzi (della cui morte, tra l'altro, mi sento un po' responsabile). E' veramente bella questa canzone, sa un po' di cosa già vista da qualche parte ma sarà la quinta volta che la sento di fila.]
L'ultima cosa che ti volevo raccontare è che ieri sono andata con Francesca, una ragazza di BG che vive nella mia stessa via, dal parrucchiere cinese a fare la piega ai capelli (4 €: si ricomincia a ragionare). Alla fine è esattamente come in Italia, col vantaggio che non devi fare conversazione con i parrucchieri per ovvie ragioni. L'unica cosa un po' strana è che, al momento del lavaggio dei capelli ti fanno sdraiare in una stanzina appartata su una specie di lettino di pelle finta anzichè sedere sulla classica sedia. Era da talmente tanto che non andavo dal parrucchiere che quando mi sono piazzata su sto letto non ho nemmeno aspettato che mi mettesse l'asciugamano dietro... Il tipo mi ha anche fatto un massaggio su testa, collo e spalle (a un certo punto a iniziato a tirarmi delle patelle in testa, l'avrei preso a badilate, solo che come glielo dici?
Va bene, tesor, ora vado a fare un doccino, si è fatto tardi. Poi ti rispondo alla mail (così ti posso raccontare cose molto più succose, of course). TVB.